CORSICA: BONIFACIO

 
 

La città di Bonifacio si colloca in una posizione privilegiata, all’estremo sud della Corsica, di fronte allo stretto di mare che separa l’isola francese dalla Sardegna, distante solo 11 km e quindi ben visibile all’orizzonte.

In cima alla lista delle città che preferisco, Bonifacio è un luogo pieno di storia e immerso in un paesaggio naturale meraviglioso. La città è infatti arroccata sulla cima di una ripida falesia, dalla quale sembra emergere come un oggetto scolpito, ed è circondata da una fitta vegetazione mediterranea.


LA CITTADELLA

Il centro abitato di Bonifacio è sostanzialmente organizzato su due livelli: la cittadella, chiamata dai locali vieille ville (città vecchia) o ville haute (città alta), arroccata sulla cima della scogliera e la marina, che con il suo porto circonda l’insenatura ai piedi della falesia.

Una passeggiata nella cittadella è d’obbligo per assaporare la magia di questa città: con i suoi antichi palazzi, le stradine ripide e tortuose e le mura possenti che sembrano una continuazione delle pareti calcaree della scogliera, rimarrete sicuramente affascinati.

Entrate in città dalla Porte de Genes e visitate il possente Bastione de l’Étendard, l’unica parte rimasta delle fortificazioni del XVI secolo. A sud del bastione si trovano Place du Marché e Place de la Manichella, dalle quali potete avere una bellissima vista sullo stretto. Nel cuore del centro storico merita una visita l’Église Sainte Marie Majeure, costruita nel XII secolo dai pisani in stile romanico.

La mia attrazione preferita è  l’escalier du roi d’Aragon, una scala di 187 gradini intagliata nella roccia con un’inclinazione di quasi 45° che scende fino al mare. La leggenda vuole che sia stata realizzata in una sola notte dai soldati del re d’Aragona per facilitare l’assedio di Bonifacio avvenuto nel 1420.

Raccomando poi di passeggiare sulle falesie sul lato interno dell’insenatura e visitare le numerose fortificazioni che nel corso degli anni sono state erette per proteggere l’ingresso al porto naturale di Bonifacio. Vi consiglio di iniziare dal Cimitero Marino, dove si può ammirare lo spettacolo delle cappelle bianche che si stagliano sul blu profondo del mare.

 
 

ESCURSIONE AL FARO DI PERTUSATO

Non lasciate Bonifacio senza aver prima camminato lungo le sue bianche scogliere, per godere di un panorama mozzafiato: allontanandovi dal centro abitato avrete la possibilità di osservare a distanza la peculiare conformazione di questa città, che sembra precariamente adagiata sulle pareti a sbalzo di roccia calcarea.

Vi consiglio in particolare di ritagliarvi del tempo per affrontare l’escursione al faro di Pertusato, della durata di circa due ore. Cercate di farla all’ora del tramonto: sulla via del ritorno avrete il sole proprio di fronte a voi che scompare dietro al profilo della città.

Il sentiero si snoda lungo le falesie di Bonifacio in direzione sud-est: alla vostra sinistra la bassa vegetazione della macchia mediterranea, a destra le scogliere che si tuffano a picco nel mare. Dopo la prima mezz’ora di cammino il sentiero raggiunge la D260, che porta alla stazione di segnalazione e al faro. Seguitela per un breve tratto, allontanandovi dal ciglio della falesia per inoltrarvi verso l’interno. Nell’ultimo tragitto in salita passerete accanto ad alcuni bunker militari, ormai ricoperti di vegetazione. Dopo circa un’ora di cammino raggiungerete il faro.

La vista che spazia dalle Bocche di Bonifacio fino alle coste della Sardegna vi ripagherà subito della fatica.

 

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Riccardo MelcaCorsica, Europe